Ricordate Mastella? Difficile dimenticarlo…. Se vi siete sforzati a cancellarlo mi dispiace ma ci dovrete riprovare perché lui è tornato alla ribalta, naturalmente per motivi giudiziari.L’On. Clemente Mastella è il leader del partito Udeur, schierato teoricamente al centro, ma ha la capacità incredibile di spostarsi da una parte all’altra in base al fatto se il vento tiri da levante o da ponente. Attualmente l’On. Mastella è eurodeputato al Parlamento Europeo nelle liste del PdL. Per farlo venire ancora più velocemente in mente: è colui che ha definito lo stipendio degli eurodeputati una miseria (5.700 euro al mese, pensione dopo i 5 anni di incarico e tutti privilegi che derivano da
questo poco redditizio incarico). Per capire ancora meglio: è colui che nel governo Prodi era Ministro della Giustizia, colui che ha voluto la legge sull’indulto, colui che ha fatto cadere, sotto la spinta di Berlusconi (vai a vedere che spinta…), il Governo Prodi, dimettendosi dall’incarico di Ministro, tirandosi dietro tutti gli esponenti del suo partito, con la motivazione di stare vicino alla moglie che in quel periodo, tanto per cambiare, aveva problemi giudiziari. (la cosa che mi chiedo è se pure gli esponenti del suo partito sono stati vicino alla moglie…..ma questi sono problemi loro)Ma non gli bastava questa bella carriera politica? Evidentemente no…
In questi giorni in nostro rappresentante presso le istituzioni europee [?] è stato indagato insieme alla sua consorte, Sandra Lonardo ( Presidente della Giunta Regionale della Campania) di essere a capo di una cupola affaristica ( ragà… moggi a sto giro non c’entra niente).
In modo più preciso le accuse che la giustizia rivolge ai coniugi Mastella sono:
• abuso di ufficio che riguarda delle assunzioni presso l’ ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania); infatti sono stati trovati dei files dove c’erano delle liste con un totale di 655 nomi di persone che venivano raccomandati da varie personaggi cosidetti “potenti”, tra cui c’erano naturalmente i coniugi Mastella, Bassolino (PD), De Mita (UDC), ma il record lo detiene Luigi Nocera (ex-assessore regionale UDC) con ben 100 persone raccomandate (i miei vivissimi complimenti a Luigi ma difficilmente entrerà nel libro dei record considerando che c’è gente più capace di lui (S.B.). Tutto questo naturalmente in cambio di favori politici e non.
• Associazione a delinquere per un’associazione che avrebbe operato soprattutto in Campania ai danni della pubblica amministrazione, attività che mirava ad ottenere vantaggi dall’operato delle pubbliche amministrazioni e nelle gare pubbliche bandite dagli enti territoriali campani;
• Concussione (ma in realtà questo riguarda solo il nostro ex-ministro e non sua moglie) in concorso con altri esponenti del suo partito per costringere un direttore sanitario a nominare un suo protetto come primario di un ospedale. Naturalmente dopo i rifiuti del direttore, Mastella&Co. sono passati alle intimidazioni;
• e per concludere, sospetti legami tra l’Udeur e alcuni clan camorristici, ma ormai questo è diventato un vanto per i politici e non un disonore.
Nel frattempo la giustizia ha iniziato il suo corso, tra vari fermi e arresti domiciliari spicca il divieto di dimora in Campania e in sei province limitrofe alla signora Mastella.
Naturalmente gli accusati si difendono dichiarandosi estranei alle vicende elencate e ai rapporti con la camorra. “E’ un complotto!” dice il nostro eurodeputato che secondo lui deriva dall’ invidia che si è creata dopo essere stato eletto al Parlamento Europeo con il PdL (e non si vergogna?! si vanta pure….). Continua dicendo: “Le raccomandazioni le fanno tutti, le ho fatte anche io” ma sicuramente farebbe meglio a stare in silenzio per non complicare la sua posizione. Continua dichiarando di essere una persona per bene e soprattutto una persona con le mani pulitissime dato che non ha mai preso soldi da nessuno ma di aver solo segnalato povera gente che aveva bisogno di aiuto e che tutto ciò corrisponde con la funzione del politico (che amarezza!!!). Chiude il suo discorso dicendo di avere fatto meno danni dell’IdV. Cosa avrà voluto dire? Secondo me si riferiva alle accuse uscite su “Il Giornale”, durante la campagna elettorale delle europee, che riguardava la gestione privatistica e familiare dei soldi destinati al partito IdV però intascati dall’On. Di Pietro e dai suoi amici (questa storia però non ha avuto nessun riscontro con la realtà). Ripeto questo collegamento è puramente personale e potrebbe non corrispondere per niente al caso accennato dall’On. Mastella.
Il nostro grande politico italiano ha fondato l’Udeur con l’intenzione di rappresentare e difendere il Mezzogiorno e di essere in contrapposizione con la Lega Nord. Ha capito in modo molto pratico e veloce come fare politica al Sud.
D'altronde da noi funziona così……(che amarezza!!!!).

