venerdì 23 ottobre 2009

Ancora tu?!....Ma non dovevamo vederci più?!?!

Ricordate Mastella? Difficile dimenticarlo…. Se vi siete sforzati a cancellarlo mi dispiace ma ci dovrete riprovare perché lui è tornato alla ribalta, naturalmente per motivi giudiziari.

L’On. Clemente Mastella è il leader del partito Udeur, schierato teoricamente al centro, ma ha la capacità incredibile di spostarsi da una parte all’altra in base al fatto se il vento tiri da levante o da ponente. Attualmente l’On. Mastella è eurodeputato al Parlamento Europeo nelle liste del PdL. Per farlo venire ancora più velocemente in mente: è colui che ha definito lo stipendio degli eurodeputati una miseria (5.700 euro al mese, pensione dopo i 5 anni di incarico e tutti privilegi che derivano da questo poco redditizio incarico). Per capire ancora meglio: è colui che nel governo Prodi era Ministro della Giustizia, colui che ha voluto la legge sull’indulto, colui che ha fatto cadere, sotto la spinta di Berlusconi (vai a vedere che spinta…), il Governo Prodi, dimettendosi dall’incarico di Ministro, tirandosi dietro tutti gli esponenti del suo partito, con la motivazione di stare vicino alla moglie che in quel periodo, tanto per cambiare, aveva problemi giudiziari. (la cosa che mi chiedo è se pure gli esponenti del suo partito sono stati vicino alla moglie…..ma questi sono problemi loro)


Ma non gli bastava questa bella carriera politica? Evidentemente no…

In questi giorni in nostro rappresentante presso le istituzioni europee [?] è stato indagato insieme alla sua consorte, Sandra Lonardo ( Presidente della Giunta Regionale della Campania) di essere a capo di una cupola affaristica ( ragà… moggi a sto giro non c’entra niente).

In modo più preciso le accuse che la giustizia rivolge ai coniugi Mastella sono:
• abuso di ufficio che riguarda delle assunzioni presso l’ ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania); infatti sono stati trovati dei files dove c’erano delle liste con un totale di 655 nomi di persone che venivano raccomandati da varie personaggi cosidetti “potenti”, tra cui c’erano naturalmente i coniugi Mastella, Bassolino (PD), De Mita (UDC), ma il record lo detiene Luigi Nocera (ex-assessore regionale UDC) con ben 100 persone raccomandate (i miei vivissimi complimenti a Luigi ma difficilmente entrerà nel libro dei record considerando che c’è gente più capace di lui (S.B.). Tutto questo naturalmente in cambio di favori politici e non.
• Associazione a delinquere per un’associazione che avrebbe operato soprattutto in Campania ai danni della pubblica amministrazione, attività che mirava ad ottenere vantaggi dall’operato delle pubbliche amministrazioni e nelle gare pubbliche bandite dagli enti territoriali campani;
• Concussione (ma in realtà questo riguarda solo il nostro ex-ministro e non sua moglie) in concorso con altri esponenti del suo partito per costringere un direttore sanitario a nominare un suo protetto come primario di un ospedale. Naturalmente dopo i rifiuti del direttore, Mastella&Co. sono passati alle intimidazioni;
• e per concludere, sospetti legami tra l’Udeur e alcuni clan camorristici, ma ormai questo è diventato un vanto per i politici e non un disonore.

Nel frattempo la giustizia ha iniziato il suo corso, tra vari fermi e arresti domiciliari spicca il divieto di dimora in Campania e in sei province limitrofe alla signora Mastella.

Naturalmente gli accusati si difendono dichiarandosi estranei alle vicende elencate e ai rapporti con la camorra. “E’ un complotto!” dice il nostro eurodeputato che secondo lui deriva dall’ invidia che si è creata dopo essere stato eletto al Parlamento Europeo con il PdL (e non si vergogna?! si vanta pure….). Continua dicendo: “Le raccomandazioni le fanno tutti, le ho fatte anche io” ma sicuramente farebbe meglio a stare in silenzio per non complicare la sua posizione. Continua dichiarando di essere una persona per bene e soprattutto una persona con le mani pulitissime dato che non ha mai preso soldi da nessuno ma di aver solo segnalato povera gente che aveva bisogno di aiuto e che tutto ciò corrisponde con la funzione del politico (che amarezza!!!). Chiude il suo discorso dicendo di avere fatto meno danni dell’IdV. Cosa avrà voluto dire? Secondo me si riferiva alle accuse uscite su “Il Giornale”, durante la campagna elettorale delle europee, che riguardava la gestione privatistica e familiare dei soldi destinati al partito IdV però intascati dall’On. Di Pietro e dai suoi amici (questa storia però non ha avuto nessun riscontro con la realtà). Ripeto questo collegamento è puramente personale e potrebbe non corrispondere per niente al caso accennato dall’On. Mastella.

Il nostro grande politico italiano ha fondato l’Udeur con l’intenzione di rappresentare e difendere il Mezzogiorno e di essere in contrapposizione con la Lega Nord. Ha capito in modo molto pratico e veloce come fare politica al Sud.
D'altronde da noi funziona così……(che amarezza!!!!).

martedì 20 ottobre 2009

Ma dove siamo arrivati......


Oggi purtroppo mi tocca parlare di un fatto davvero molto inquietante, ma che é successo e quindi come qualsiasi altra vicenda va analizzata e discussa; a differenza di molte altre vicende pero' a mio parere il "pedinamento" di un giudice é una cosa che non va presa alla leggera, perche' dimostra la direzione in cui in Italia stiamo aime' andando. Ricordate il giudice Mesiano?

Per chi non lo ricordasse o non lo conoscesse é quel giudice che recentemente ha condannato la Fininvest, cioe' la holding di proprieta' di Silvio Berlusconi, al pagamento di 750 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti; questo maxi-risarcimento é dovuto, come si legge nella sentenza di Mesiano, al fatto che Berlusconi é stato dichiarato corresponsabile della vicenda corruttiva, che aveva portato in passato alle condanne dell'avvocato Cesare Previti e del giudice Vittorio Metta, in merito al lodo mondadori; ma questa non e' altro che cronaca recente e,(trattandosi di Berlusconi) passata. Il vero fatto sconcertante é che questo giudice Mesiano che si e' permesso di di esprimere un verdetto ostile al Cavaliere, non solo e' stato attaccato da quest'ultimo, con le solite e scusatemi, seccanti accuse "E' un giudice di sinistra", ma addirittura é stato fatto oggetto di un vero e proprio pedinamento ad opera delle telecamere di Mediaset, ed inoltre nella sua città alcuni sciacalli, esponenti di un mirato giornalismo vendicativo, hanno iniziano a setacciare tutto, dall’anagrafe alla barberia dove il magistrato si va a tagliare i capelli, alla ricerca di qualcosa che ne potesse compromettere l'immagine. Ecco, secondo me questa é una cosa gravissima, sopratutto il fatto che il nostro Presidente del Consiglio mandi le telecamere delle televisioni di sua appartenenza a pedinare un giudice che ha "osato" contraddirlo o andargli contro, anzi per meglio dire, che ha semplicemente fatto il suo dovere; questo tipo di atteggiamenti non sono altro che delle mosse intimidatorie che mirano a cercare di spaventare un giudice che svolge le sue funzioni, una sorta di "avvertimento".
Vi rendete conto a che punto siamo arrivati, andando avanti cosi andremo verso lo sfacello totale, oltre che al non rispetto delle istituzioni, magari in futuro il povero giudice di turno si trovera' una testa di cavallo nel letto; naturalmente sto scherzando, e ci mancherebbe pure!!!

giovedì 8 ottobre 2009

Uno Sprazzo di democrazia..


Finalmente ieri 7 Ottobre 2009, in Italia é tornato un piccolissimo sprazzo di democrazia, i giudici della corte costituzionale hanno infatti dopo giorni di riflessione bocciato il Lodo Alfano (o Schifani bis) come incostituzionale, proprio cosi, il famossissimo Lodo Alfano che anche in questa seconda legislatura e' stato il primo pensiero del nostro premier Berlusconi (nella prima si chiamava lodo schifani) , prima ancora della spazzatura di Napoli, é stato eliminato; le conseguenze di questa sentenza della corte costituzionale sono 2, anzi, dovrebbero essere 2, una che riguarda la riapertura dei processi che coinvolgono Berlusconi, e un'altra che riguarda la politica, con le dimissioni del Presidente del consiglio, quest'ultima e' piu' una teoria pero', perche' in realta' si sa benissimo che lui piuttosto che dimettersi s' incatenerebbe al parlamento, ci si deve quindi accontentare del fatto che finalmente berlusconi potra' essere processato come tutti i cittadini italiani, e in caso di colpevolezza condannato nei processi che lo vedono coinvolto, cioe' quelli che riguardano le accuse di falso in bilancio e frode fiscale sui diritti televisivi, e le accuse di corruzzione nel caso Mills. La reazione del premier alla decisione della corte costituzionale é stata prevedibile e insensata; le dichiarazioni rilasciate a caldo da Berlusconi infatti sono state del tutto calugnose ripetitive e in certi casi non veritiere, ad esempio quando ha detto che i giudici della corte sono tutti di sinistra(solo perche' non gli hanno dato ragione, altrimenti....), quando ha detto che il 70% dei giornali italiani e' di sinistra( ma in realta' lui ne possiede 3, il giornale,libero e panorama), quando ha detto che la maggior parte delle televisioni italiane sono di sinistra( ma in realta' lui ne possiede 3 ed é ormai padrone anche a Rai 1), quando ha detto "il Capo dello stato sappiamo da che parte sta"( ma in realta' Napolitano il lodo Alfano lo aveva anche fatto passare), e poi permettetemi di dire che a conclusione dell'intervista, quel W l'italia W Berlusconi con saluto romano se lo poteva pure risparmiare. Insomma questo sembra davvero essere un momento duro per il nostro premier, speriamo di non essere noi cittadini a subirne le conseguenze, e con questo voglio dire che non sara' forse sbagliata la sua decisione di andare avanti comunque a governare e di non dimettersi? Be, ma tanto alla fine a lui che importa, non si e' mica fatto eleggere perche' gli importava qualcosa del paese e di noi cittadini...che stupido che sono a farmi certe domande....